10. Stendere la campitura

Manuale di Pittura ad olio// di Alessia Sinopoli

Cos’è la campitura

campituraIl primo passo per elaborare un dipinto ad olio è la campitura, intesa come la stesura piatta di un colore in un disegno. Campire vuol dire dare il colore al fondo delle pitture: ovvero stendere il colore che serve da fondo (o campo). Per cui è “ben campita” una figura segnata vigorosamente nel posto esatto riservatole nel campo dell’intero quadro. La campitura si esegue stendendo su ciascuna parte della tela (o tavola) un colore uniforme che costituisce la base per ulteriori elaborazioni cromatiche.
Lo scopo della campitura consiste nel dare più spessore ai colori, rafforzandone il carattere. Una campitura ben fatta permette di esaltare i colori finali del dipinto.
Generalmente, per la campitura si usano colori acrilici. I colori acrilici non consentono un’elaborazione lunga e meditata sulle sfumature, come i colori a olio. Ma si prestano bene alla stesura della campitura, dove non è necessario sfumare, perché asciugano velocemente e creano uno strato che costituisce un ottimo aggrappante per gli strati di colore a olio che verranno stesi successivamente, durante la realizzazione del dipinto vero e proprio.

Per stendere la campitura procedere così: con un pennellino tondo a punta fina intinto in un blu acrilico ben diluito con acqua si traccia il profilo della figura nei suoi tratti principali (senza perdersi in particolari) posizionandola bene nel contesto del quadro. Poi ciascuno spazio della figura deve essere riempito con un paio di strati di colore acrilico poco diluito con acqua.

Scegliere i colori per la campitura

cerchio_cromatico_1Per scegliere i colori della campitura bisogna tener presente due cose fondamentali: la prima è che per far risaltare un colore, si può mettere come base il suo colore complementare; la seconda è che per far risaltare un colore, si può mettere come base anche un colore simile a quello che si vuol far risaltare, se non addirittura lo stesso colore. Nel primo caso, il colore risalterà per effetto di una particolare combinazione cromatica tra strati sovrapposti. Nel secondo caso, il colore risalterà per la consistenza data dalla sovrapposizione di più strati dello stesso colore.

Ricordiamo che sono complementari tra loro i colori che si trovano l’uno difronte all’altro nel cerchio cromatico: il rosso è complementare del verde, il giallo e’ complementare del viola e il blu e’ complementare dell’arancione. Perciò, se si vuol far risaltare l’arancione, si può stendere una base di blu. Se si vogliono esaltare i toni caldi del rosso, si può stendere una base di verde, e così via…

Quando si dipinge un viso bisogna tener presente che una base verde scuro esalta i colori dell’incarnato.

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